Vi sono luoghi naturalmente cinematografici i quali, cioè, invitano, quando non obbligano, la macchina da presa a cercarli, inseguirli, possederli.
Luoghi che per una felice alleanza di suggestioni audiovisive, sociostoriche, antropologiche restituiscono già di per sé scenografie e sceneggiature bell’e fatte.
Gesualdo Bufalino